Dopo la correzione in base all'effetto dei giorni di vendita e dei giorni festivi, nel mese di marzo 2026 il commercio al dettaglio, distributori di benzina esclusi, ha registrato una riduzione delle cifre d'affari pari allo 0,7% in termini nominali rispetto a marzo 2025 (in termini reali 0,0%). Il commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacchi ha segnato un decremento delle cifre d'affari dell'1,5% in termini nominali (in termini reali -1,6%), il comparto non alimentare un calo dello 0,3% in termini nominali (in termini reali: +0,9%).
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Tabella01.05.2026
Indici e tasso di variazione delle ciffre d'affari del commercio al dettaglio (corretti per gli effetti di calendario)