- Home
- Capire statistiche e dati
- Fonti di dati e rilevazioni
- Statistica delle esecuzioni e dei fallimenti
Statistica delle esecuzioni e dei fallimenti
Scheda segnaletica
FAQ: Domande frequenti sulla statistica delle esecuzioni e dei fallimenti
-
Che cos'è la statistica delle esecuzioni e dei fallimenti?
La statistica delle esecuzioni e dei fallimenti fornisce informazioni dettagliate sui procedimenti previsti dalla legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF). Fornisce inoltre dati sugli effetti di questi atti giuridico-amministrativi, in particolare in termini di perdite e proventi realizzati, nonché sui tipi di debitori interessati (imprese o persone fisiche).
Come vengono ottenuti i risultati?
I risultati della statistica delle esecuzioni e dei fallimenti vengono ottenuti tramite una rilevazione condotta a livello nazionale presso gli uffici cantonali di esecuzione e fallimento. Il questionario per la raccolta dei dati è prodotto sulla base delle direttive emanate dall’Alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento, esercitata dall’Ufficio federale di giustizia. In occasione della rilevazione relativa all’anno di riferimento 2025, sono state apportate numerose modifiche dall’«Istruzione n. 10 dell'Alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento (Statistica delle esecuzioni e dei fallimenti)». Entrata in vigore il 1° gennaio 2025, questa direttiva comporta una revisione completa del questionario, poiché introduce nuove variabili e apporta nuove specifiche con l’obiettivo di unificare le modalità di raccolta dei dati e migliorare la comparabilità dei risultati.
In seguito a nuove direttive dell'autorità di Alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento, i dati sono comparabili con quelli degli anni precedenti?
L’UST si impegna a garantire la comparabilità dei risultati nel tempo e nello spazio. Tale comparabilità dipende dalla portata metodologica delle direttive. Poiché non è possibile ricalcolare i risultati relativi al passato (le basi legali non si applicano retroattivamente nel settore delle esecuzioni e dei fallimenti), in alcuni casi può capitare che un’informazione non sia comparabile. Ciò vale in particolare per le nuove informazioni o per le procedure che subiscono cambiamenti radicali. Tuttavia, alcuni chiarimenti mirano a stabilire una base comune per la contabilizzazione degli atti di esecuzione e di fallimento. Questo tipo di cambiamento non comporta necessariamente un’interruzione della serie, poiché si presume che gli uffici di esecuzione e fallimento abbiano contabilizzato correttamente i casi. Il miglioramento riguarda la comparabilità spaziale.
Se i dati non fossero comparabili nel tempo, l’UST lo indicherebbe chiaramente (ad es. dati non disponibili o nuove informazioni a una determinata data di riferimento). In seguito all’istruzione n. 10, il confronto con gli anni precedenti al 2025 risulta difficile per alcune variabili già esistenti. Queste variabili vengono quindi diffuse, in modo attivo, solo secondo la nuova definizione, ovvero solo a partire dal 2025. Al contrario, alcune altre variabili, in particolare quelle relative ai fallimenti, che vengono raccolte in un’altra forma, rimangono del tutto comparabili con gli anni precedenti. La serie viene quindi diffusa attivamente anche se, a livello spaziale, il confronto può essere ancora difficile a causa delle modalità di contabilizzazione negli uffici regionali o del grado di attuazione della direttiva.
Da quando sono disponibili i dati?
Sono disponibili dati, sebbene poco dettagliati, a partire dal 1980 per la Svizzera e dal 1995 per i Cantoni. Tuttavia, in base alle istruzioni dell’autorità di Alta vigilanza in materia di esecuzione e fallimento, sono state apportate modifiche più o meno significative alla gamma di informazioni disponibili (ad es. la distinzione tra casi di fallimento LEF e di lacune nell’organizzazione nel 2008). L'ultima modifica significativa riguarda i dati a partire dall'anno di riferimento 2025.
È possibile ottenere dati suddivisi per attività economica e infra-annuali?
No, allo stato attuale non è possibile ripartire i risultati per attività economica (NOGA). Da un lato, la statistica si concentra maggiormente sui procedimenti giuridico-amministrativi piuttosto che sugli attori economici (ad es. le imprese) per i quali è possibile definire un’attività NOGA. D'altro canto, i dati raccolti dall'UST sono già aggregati a livello cantonale e non consentono di classificare i risultati e le persone interessate (debitori o creditori) per attività economica.
Inoltre, essendo condotta una volta all'anno, la rilevazione non permette nemmeno di produrre informazioni infra-annuali.
Quali ripercussioni hanno le modifiche alla legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) sulle statistiche?
Una modifica della base legale che disciplina i procedimenti giuridico-amministrativi comporta generalmente un’evoluzione che può essere piuttosto significativa. Tuttavia, raramente dà luogo a cambiamenti di natura metodologica tali da determinare un’interruzione della serie. Le modifiche alla LEF devono essere considerate come una causa esogena, al pari di una crisi economica, sanitaria o politica.
A partire dal 1° gennaio 2025, la LEF è stata modificata per integrare le misure adottate nell'ambito della legge federale sulla lotta contro l'abuso del fallimento. Tra queste misure, la modifica dell’art. 43 LEF è quella che incide maggiormente sulla statistica. Fino alla fine del 2024, le prestazioni di diritto pubblico (ad esempio il recupero di imposte, tributi, tasse, sportule, multe e altre prestazioni fondate sul diritto pubblico e dovute a pubbliche casse o a funzionari, oppure il recupero dei premi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni) erano escluse dalle procedure di esecuzione in via di fallimento. A partire dal 1° gennaio 2025, tutti i debitori iscritti nel registro di commercio sono ora soggetti alla procedura ordinaria di esecuzione in via di fallimento. L'entrata in vigore della nuova base legale comporta un adeguamento al rialzo delle statistiche sui fallimenti per l'anno di riferimento 2025. Per gli anni di riferimento successivi, gli effetti dovrebbero attenuarsi.
Qual è la differenza tra le procedure di fallimento ai sensi della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento (LEF) e gli scioglimenti di imprese per lacune nell’organizzazione?
Dal 2008 la statistica fa una distinzione tra le procedure di fallimento nei confronti delle imprese ai sensi della LEF e gli scioglimenti di società ai sensi dell’articolo 731b CO.
In virtù dell’articolo 731b CO, se la società è priva di uno degli organi prescritti o uno di tali organi non è composto conformemente alle prescrizioni legali (lacune nell’organizzazione), il giudice può pronunciare lo scioglimento della società e ordinarne la liquidazione secondo le disposizioni applicabili al fallimento, anche se la società non ha un’eccedenza di debiti. Ragion per cui questi casi devono essere esclusi dalle cifre relative ai fallimenti ai sensi della LEF, che sono più che altro legati a problemi di ordine economico.
Nel 2021, è stata introdotta una nuova disposizione volta a identificare e gestire i potenziali casi di lacune nell’organizzazione che esulano dalle procedure di fallimento per insolvenza. All’articolo 731b CO è stato aggiunto il capoverso 4 riportato di seguito: «Tosto che si accorgano che l’attivo non è sufficiente a coprire i debiti della società, i liquidatori incaricati di liquidare la società conformemente alle disposizioni sul fallimento devono darne notizia al giudice; questi pronuncerà il fallimento».
-
Statistica delle esecuzioni e dei fallimenti - Domande frequenti (FAQ)