Accordi salariali del 2024 in materia di contratti collettivi di lavoro (CCL) I salari effettivi e quelli minimi sono aumentati in media rispettivamente del 2,1 e del 2% nel 2024

Questo documento è disponibile anche in una versione più recente, vedere il seguente link: I salari effettivi e quelli minimi sono aumentati in media rispettivamente dello 0,5 e dello 0,8% nel 2026

I salari effettivi e quelli minimi sono aumentati in media rispettivamente del 2,1 e del 2% nel 2024

5.11.2024 - Le parti sociali firmatarie dei principali contratti collettivi di lavoro (CCL) della Svizzera hanno concordato per il 2024 un aumento nominale medio del 2,1% per i salari effettivi e del 2% per i salari minimi. L'aumento medio dei salari effettivi (+2,1%) è stato attribuito per lo 0,4% a titolo individuale e per l'1,7% a titolo collettivo. Sono questi i principali risultati che emergono dall'indagine sugli accordi salariali conclusi nei settori convenzionali condotta dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Per il 2024 le parti sociali hanno concordato un aumento nominale medio dei salari effettivi del 2,1% per i principali CCL, ovvero quelli che interessano almeno 1500 lavoratori (2023: 2,5%; 2022: 0,8%; 2021: 0,4%; 2020: 0,9%). In base alle previsioni di rincaro per il 2024 (+1,2%), quest'anno i salari reali nei comparti convenzionali dovrebbero aumentare dello 0,9%. Gli accordi sui salari effettivi hanno interessato poco più di 613 000 persone (2023: 655 000 persone; 2022: 551 000 persone; 2021: 589 000 persone; 2020: 633 000 persone).

Aumento medio dei salari effettivi pari al 2,1%

I salari effettivi sono aumentati dell'1,9% nel settore secondario e del 2,3% nel terziario, pari a una media complessiva del 2,1%. Nelle varie sezioni economiche gli adeguamenti salariali si sono articolati nel modo seguente: «Trasporto e magazzinaggio» (+2,7%), «Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli» (+2,6%), «Istruzione» (+2,5%), «Servizi di informazione e comunicazione» (+2%), «Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria» (+2%), «Attività manifatturiere» (+1,9%), «Sanità e assistenza sociale» (+1,9), «Costruzioni» (+1,9%), «Attività finanziarie e assicurative» (+1,7%), «Attività professionali, scientifiche e tecniche» (+1,7%), e «Attività amministrative e servizi di supporto» (+1,7%).

Aumenti salariali principalmente a titolo collettivo

Come l'anno scorso, l'aumento medio dei salari convenzionali per il 2024 (+2,1%) è ripartito sostanzialmente per l'1,7% a titolo collettivo e per lo 0,4% a titolo individuale. L'81% della massa salariale destinata agli aumenti dei salari è quindi stata distribuita uniformemente alle persone beneficiarie. Gli adeguamenti concessi a titolo collettivo sono stati la maggioranza sia nel settore secondario (87%) che in quello terziario (78%). 

I salari minimi sono progrediti in media del 2%

Nel 2024 i salari minimi definiti nei principali CCL sono stati aumentati del 2% (2023: 1,9%; 2022: 0,6%; 2021: 0,2%; 2020: 0,7%). Circa 1 800 000 di persone sono tutelate da un CCL che contiene clausole normative sui salari minimi e per il quale sono stati conclusi accordi in merito.

I salari minimi sono aumentati dell'1,3% nel settore secondario e del 2,2% nel terziario. Le sezioni economiche hanno registrato gli adeguamenti seguenti: «Altre attività di servizi» come quelli di «Lavanderia e pulitura (a secco) di articoli tessili e pellicce» e di «Parrucchieri e altri trattamenti di bellezza» (+4,2%); «Attività amministrative e di servizi di supporto» (+3%); «Servizi di alloggio e di ristorazione» (+2,3%); attività non classificabili, come quelle di impiegati di commercio e personale di vendita (+2,1%); «Servizi di informazione e comunicazione» (+1,9%), «Attività finanziarie e assicurative» (+1,7%); «Attività manifatturiere» (+1,6%); «Attività professionali, scientifiche e tecniche» (+1,3%); «Sanità e assistenza sociale» (+1,2%); «Costruzioni» (+0,9%); «Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli» (+0,9%) e «Trasporto e magazzinaggio» (+0,8%).

Informazioni complementari si trovano nel PDF seguente.

Dettagli

Periodo contemplato
2024
Suddivisione territoriale
Svizzera
Fonte/i
Ufficio federale di statistica
Numero UST
2024-0250-i
Condizioni d’uso
OPEN-BY
Libero utilizzo - Indicazione della fonte obbligatoria
Tipo di articolo:
Comunicato stampa
Pubblicato il:
05.11.2024

Lingue disponibili

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