22.11.2024 - Nel 2023 sono stati utilizzati 37,4 milioni di metri cubi di acqua per l'irrigazione nel settore agricolo svizzero. I Cantoni con i maggiori volumi di acqua sono stati il Vallese (13,9 mio. di m3), Vaud (4,3 mio. di m3) e Berna (3,6 mio. di m3). La superficie irrigata è stata pari a 34 200 ettari, ovvero il 3,3% della superficie agricola utile totale. La maggior parte dell'acqua è stata utilizzata per superfici inerbite (12,8 mio. di m3), verdura (9,4 mio. di m3) e frutta (5,3 mio. di m3). Questo e molto altro è quanto emerge dai risultati del censimento delle aziende agricole per il 2023 realizzato dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Nel censimento delle aziende agricole del 2023 sono disponibili per la prima volta dati sul volume di acqua utilizzato per l'irrigazione agricola in Svizzera. Alla luce della crescita costante delle temperature, dell'aumento dei periodi di siccità, delle ondate di calore sempre più frequenti e delle forti oscillazioni tra periodi secchi e umidi, le informazioni sul consumo di acqua stanno acquisendo un'importanza sempre più grande sia in Svizzera in generale e che nell'agricoltura in particolare.
Acqua sufficiente per 15 000 piscine olimpioniche
I risultati della rilevazione mostrano che nel 2023 l'agricoltura svizzera ha utilizzato un totale di 37,4 milioni di metri cubi d'acqua per l'irrigazione all'aperto. A titolo esemplificativo, tale quantità di acqua corrisponde al volume che servirebbe per riempire circa 15 000 piscine olimpioniche o pressoché la metà del lago di Göscheneralp. In termini di approvvigionamento idrico in Svizzera, sarebbe sufficiente a coprire il fabbisogno annuale di 500 000 abitanti di una grande città come Zurigo.
Vallese in testa con 13,9 milioni di metri cubi
Nel 2023 la quantità di acqua utilizzata per l'irrigazione agricola è variata notevolmente da un Cantone all'altro. Mentre nella Svizzera centrale (UR, NW, OW, ZG, SZ) sono state utilizzate quantità inferiori ai 100 000 metri cubi, la quantità utilizzata dai Cantoni della Svizzera occidentale (VD, FR, BE), della Svizzera orientale (TG, GR) e dal Cantone di Zurigo si attesta a livelli molto più elevati, che superano i 2 milioni di metri cubi. Con ampio distacco sugli altri, il Cantone a trovarsi in prima posizione in termini di utilizzo di acqua è stato il Vallese (13,9 mio. m3), seguito dai Cantoni di Vaud (4,3 mio. m3) e Berna (3,6 mio. m3). In Svizzera il Vallese rappresenta un caso particolare: le grandi quantità di acqua che vi si utilizzano nel settore agricolo sono strettamente correlate al clima estivo particolarmente secco della Valle del Rodano e alle vaste superfici permanentemente inerbite e adibite a vigneti e frutteti, che vengono irrigate con acqua proveniente da fonti montane come bacini e torrenti attraverso le tradizionali bisses (canali di irrigazione).
Un terzo dell'acqua di irrigazione finisce su superfici inerbite e ortaggi
Nel 2023, 12,8 milioni di metri cubi di acqua, ovvero il 34% di tutta l'acqua di irrigazione, sono stati utilizzati per le superfici inerbite (permanenti e temporanee), seguite dalla verdura (9,4 mio. di m3), dalla frutta (5,3 mio. di m3) e dalle patate (5,0 mio. di m3). In termini di volume, nel settore agricolo è stata utilizzata meno acqua per irrigare le coltivazioni di barbabietole da zucchero (0,5 mio. di m3) e altre colture agricole come leguminose, colza e girasoli (0,6 mio. di m3).
In Svizzera sono stati irrigati in totale 34 200 ettari di superficie agricola utile, che corrispondono a circa il doppio della superficie del Cantone di Appenzello Interno o a 49 000 campi da calcio. Più della metà (53%) delle superfici irrigate, pari a circa 18 300 ettari, era costituita da superfici inerbite e verdura, mentre un quarto (25%) da frutta e patate. Solo il 4% delle superfici irrigate era adibito alla coltivazione di barbabietole da zucchero e di frutti a bacca (incl. le fragole).
Irrigati due terzi delle superfici svizzere coltivate a bacche
Nel 2023 in Svizzera sono stati irrigati i due terzi (67%) delle superfici coltivate a bacche (incl. fragole). Per le superfici adibite alla coltivazione di verdura la percentuale era solo di poco inferiore (64%). Le quote irrigate di frutteti e di superfici coltivate a patate si attestavano rispettivamente al 56 e al 44%. Come da aspettative, la quota irrigata di superficie coltivata a cereali (incl. il granturco) e quella irrigata di superficie inerbita si sono attestate a livelli molto bassi, ovvero in entrambi i casi all'1,4%. In totale è stato irrigato il 3,3% della superficie agricola utile svizzera.
Vendita diretta per un'azienda agricola su cinque
In Svizzera nel 2023, circa 22 800 aziende agricole (48%) hanno diversificato le loro attività. La forma di diversificazione più importante era la vendita diretta. Nell'anno in esame un'azienda agricola su cinque (20%) ha venduto i propri prodotti ai consumatori direttamente in azienda, ad esempio in uno spaccio aziendale, al mercato o con consegne a domicilio. Rispetto alle rilevazioni degli anni precedenti (2020: 26%, 2016: 22%), questo canale di vendita ha perso terreno. L'andamento della vendita diretta è invece rimasto positivo rispetto al 2013 (15%).
Molti dei prodotti che vengono venduti negli spacci aziendali sono precedentemente stati trasformati in loco. Nel 2023 questo valeva per il 10% di tutte le aziende. L'andamento di questa attività è rimasto quindi piuttosto stabile negli ultimi dieci anni (2020: 14%; 2016: 12%; 2013: 10%). Un altro pilastro della diversificazione è il lavoro dietro compenso per altre aziende agricole (lavoro per conto terzi): nel 2023 questa attività è stata svolta dall'11% delle aziende e si colloca anch'essa nell'intervallo di valori delle indagini degli anni precedenti (2020: 13%; 2016: 12%; 2013: 10%). Un'attività che negli ultimi anni ha acquisito sempre più rilevanza è la produzione di energia rinnovabile: nel 2023 più di 2600 aziende, ovvero il 6% di tutte le aziende agricole, hanno prodotto energia per la vendita. Dieci anni prima tale quota era ancora del 2%.
Informazioni complementari si trovano nel PDF seguente.