13.03.2025 - Nel febbraio 2025 l'indice totale dei prezzi alla produzione e all'importazione è aumentato dello 0,3% rispetto al mese precedente, portandosi a 106,7 punti (dicembre 2020 = 100). Sono stati osservati prezzi in rialzo in particolare per prodotti farmaceutici di base, prodotti petroliferi ed energia elettrica (per grandi consumatori). Sono invece scesi i prezzi dei preparati farmaceutici e dei prodotti chimici. Rispetto al febbraio 2024, il livello dei prezzi dell'offerta totale di prodotti indigeni e importati è calato dello 0,1%. È quanto emerge dai risultati dell'Ufficio federale di statistica (UST).
L'aumento dell'indice dei prezzi alla produzione rispetto al mese precedente va ricondotto soprattutto alla crescita dei prezzi dei prodotti farmaceutici di base. Sono cresciuti anche i prezzi di energia elettrica (per grandi consumatori) e quelli dei prodotti petroliferi. Prezzi in calo sono stati invece riscontrati per i preparati farmaceutici e i prodotti chimici.
Rispetto a gennaio 2025 l'indice dei prezzi all'importazione ha registrato prezzi più alti soprattutto per i prodotti petroliferi. Sono aumentati anche i prezzi del caffè verde, dei prodotti organici dell'industria chimica, dei metalli non ferrosi e prodotti relativi, nonché quelli di ortaggi, meloni e patate. È stato invece registrato un calo dei prezzi di materie plastiche in forme primarie, preparati farmaceutici, altri prodotti chimici e computer.
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