14.04.2025 - Nel marzo 2025 l'indice totale dei prezzi alla produzione e all'importazione è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente, portandosi a 106,8 punti (dicembre 2020 = 100). Sono stati osservati prezzi in rialzo in particolare per i prodotti alimentari. I prezzi dei prodotti petroliferi, invece, si sono contratti. Rispetto al marzo 2024, il livello dei prezzi dell'offerta totale dei prodotti indigeni e importati è calato dello 0,1%. È quanto emerge dai risultati dell'Ufficio federale di statistica (UST).
L'aumento dell'indice dei prezzi alla produzione rispetto al mese precedente va ricondotto soprattutto ai prezzi più alti di dolciumi a base di cacao e cioccolato nonché di caffè e tè trasformato, mentre hanno registrato un calo i prezzi dei prodotti petroliferi.
Rispetto a febbraio 2025 l'indice dei prezzi all'importazione ha registrato prezzi più bassi soprattutto per i prodotti petroliferi. Sono stati osservati prezzi in diminuzione anche per autoveicoli e parti per autoveicoli, per preparati farmaceutici, nonché per alluminio e prodotti relativi. Più cari, invece, petrolio greggio e gas naturale, altri mezzi di trasporto e fiori recisi.
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