Il valore di risparmio è ottenuto indirettamente, sommando tutti i redditi (lordi e sporadici) di un'economia domestica e detraendo da tale somma tutte le spese (spese di consumo e di trasferimento). Non fanno parte delle spese domestiche i depositi sui conti di risparmio, i versamenti per il terzo pilastro, gli acquisti di azioni e obbligazioni, gli investimenti, gli ammortamenti, ecc.. Tali voci rientrano pertanto nella somma di risparmio di un'economia domestica.