30.01.2025 - Nel 2024, dopo anni di crescita a tratti forte, la quota di veicoli prettamente elettrici sulle nuove immatricolazioni è leggermente diminuita, scendendo al 19,0% per le automobili (2023: 20,7%) e all'8,6% per i veicoli per il trasporto di merci (2023: 12,2%). Nel complesso, nel 2024 la quantità di nuove immatricolazioni di veicoli a motore è scesa di circa il 2,9% rispetto all'anno precedente. Cionondimeno il parco veicoli complessivo si è ampliato dello 0,9%, arrivando a 6,5 milioni di unità. Questi risultati sono tratti dalla statistica ufficiale dei veicoli stradali svizzeri, realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Nel 2024 in Svizzera le nuove immatricolazioni di veicoli stradali a motore sono state 346 059, quasi tre quarti delle quali, ovvero 245 552, erano automobili. Sono poi stati registrati 49 507 motoveicoli, 35 921 veicoli per il trasporto di merci e 15 079 veicoli agricoli, industriali e per il trasporto di persone.
Rispetto al 2023, nel 2024 il totale delle nuove immatricolazioni di veicoli stradali a motore è diminuito del 2,9%. Il numero di nuove immatricolazioni rimane quindi nettamente al di sotto dei valori registrati prima della pandemia di COVID-19, anche dopo cinque anni dal suo inizio, e questo sebbene le difficoltà di approvvigionamento dovute alla pandemia e poi alla guerra in Ucraina siano superate da qualche tempo. Rispetto alla media dei dieci «anni prima della COVID», dal 2010 al 2019, nel 2024 sono stai immatricolati oltre un settimo di veicoli stradali in meno.
Automobili: diminuzione della quota di veicoli elettrici in quasi tutti i Cantoni
Nel 2024 le nuove immatricolazioni di automobili sono diminuite complessivamente del 4,1% rispetto all'anno precedente. Nemmeno il duraturo boom delle auto elettriche è riuscito a cambiare la situazione, anzi: dopo che già nel 2023 la crescita del segmento delle auto elettriche aveva perso dinamismo rispetto agli anni precedenti, nel 2024 si è giunti provvisoriamente a un freno. Con una quota del 19,0% sul totale delle nuove immatricolazioni di automobili, rispetto al 2023 (20,7%) le auto puramente elettriche hanno segnato addirittura una leggera perdita di quote di mercato, pari a 1,7 punti percentuali. Questa flessione si è prodotta su larga scala. Ha riguardato tutti i mesi, tranne febbraio e marzo, e tutti i Cantoni, tranne uno. Il ramo automobilistico e i media specializzati citano quali possibili cause una gamma al momento ancora limitata di offerte di auto elettriche nel segmento di prezzo più basso e una talora mancante possibilità di ricarica a casa per gli inquilini. Tra le altre ragioni si suppone che ci siano l'estensione della tassa automobilistica (del 4%) alle auto elettriche a decorrere dal 2024 e gli obiettivi di CO2 per il parco veicoli imposti agli importatori, che non saranno inaspriti fino al 2025.
Veicoli a ricarica elettrica: la quota ambita è ancora lungi dall'essere raggiunta
Nel 2024, con l'8,6% (2023: 9,0%) la quota delle nuove immatricolazioni di veicoli ibridi ricaricabili (ibridi plug-in) è rimasta pressoché stabile. Di conseguenza, sempre nel 2024, la quota totale di «veicoli a ricarica elettrica» (auto puramente elettriche e ibride plug-in) è calata dal 29,7 al 27,6%. In base agli obiettivi della seconda tappa della roadmap per la promozione dell'elettromobilità, elaborata sotto la supervisione della Confederazione d'intesa con il ramo automobilistico, le associazioni e altri attori, a fine 2025 i veicoli a ricarica elettrica dovrebbero costituire la metà di tutte le immatricolazioni.
Veicoli ibridi normali per la prima volta in testa alle nuove immatricolazioni
Per quanto riguarda le automobili con motori prettamente a combustione, nel 2024 si presenta un quadro discontinuo: mentre la quota delle «auto a benzina» è diminuita in modo marcato rispetto all'anno precedente, precisamente del 33,3% per attestarsi al 29,1%, i veicoli a diesel, dopo sette anni consecutivi di calo, hanno stabilizzato la loro quota di mercato al 9,4%. I veicoli ibridi normali hanno presentato un netto aumento: con una quota del 33,9% (2023: 27,6%), il numero delle loro immatricolazioni era per la prima volta superiore a quello delle auto a benzina o diesel, divenendo il maggiore segmento di trazione. Se i veicoli ibridi normali traggono la loro energia motrice interamente dalla benzina o dal diesel di cui si sono riforniti, è pur vero che una parte di questi combustibili va ad alimentare la batteria di un motore elettrico supplementare, il che rende la trazione un po' più efficace.
Più veicoli per il trasporto di merci, record negativo per i veicoli agricoli
Nel complesso, a differenza delle automobili, nel 2024 è stato registrato un numero leggermente superiore di nuove immatricolazioni di veicoli per il trasporto di merci rispetto all'anno precedente. In particolare, sono aumentati gli autocarri (+15,3%), mentre le variazioni degli autofurgoni (+1,3%) e dei trattori a sella (-0,6%) sono state piuttosto contenute. I veicoli per il trasporto di merci sono invece stati colpiti dalla contrazione segnata dal segmento dei veicoli elettrici tanto quanto le automobili: la quota delle nuove immatricolazioni di veicoli a trazione esclusivamente elettrica tra tutti i trasportatori di merci è scesa dal 12,2 all'8,6% nel giro di un anno.
Con il 13,8% in meno, i veicoli agricoli hanno segnato un netto calo delle immatricolazioni nel 2024. Questo gruppo di veicoli è stato per la prima volta conteggiato separatamente nella statistica dei veicoli del 1989. Da allora mai sono stati immatricolati così pochi veicoli agricoli come nel 2024.
Parco automobilistico complessivo cresciuto di circa 35 000 unità
Nel complesso, in Svizzera nel 2024 al 30 settembre, giorno di riferimento, sono stati immatricolati 6 503 711 veicoli stradali a motore, senza contare i motoveicoli e le biciclette elettriche. Circa tre quarti di questi erano automobili, delle quali sono state immatricolate 4 796 090 unità. Ciò significa che sulla rete stradale svizzera, nonostante le relativamente poche nuove immatricolazioni, circolavano 35 142 auto in più rispetto all'anno precedente (+0,7%). Tra il 2023 e il 2024 la quota di veicoli elettrici è passata dal 3,3 al 4,2%. Ciò significa che ora circa un'automobile su 24 è puramente elettrica.
Grado di motorizzazione pressoché stabile dal 2012
Nel 2024, in Svizzera si annoveravano 535 automobili ogni 1000 abitanti. Dopo un aumento costante per molti anni, il grado di motorizzazione si è stabilizzato a livello nazionale intorno al 2012 e da allora si attesta tra i 535 e i 543 veicoli. Diversa è la situazione nei Paesi vicini. Nel 2023, l'anno più recente per il quale sono disponibili dati comparabili, in Liechtenstein (774) e in Italia (694) in particolare, ma anche in Germania (588), Francia (578) e Austria (566), c'erano più veicoli ogni 1000 abitanti che in Svizzera (543; valori secondo le definizioni dell'UE, in parte ancora provvisori). In questi Paesi, inoltre, il grado di motorizzazione negli ultimi anni è scresciuto ulteriormente.
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