Neuchâtel, 23.11.2010 (UST) - Anche dopo la riforma di Bologna, tre quarti degli studenti delle scuole universitarie esercitano un'attività remunerata parallelamente agli studi. Rispetto al 2005, questa proporzione è in leggera diminuzione. La principale fonte di sostegno finanziario degli studenti rimane la famiglia che, in media, fornisce loro oltre la metà delle risorse; al secondo posto vi sono le attività rimunerate. Le borse di studio e i prestiti costituiscono invece meno del 10 per cento delle risorse degli studenti.