Condanne penali di adulti nel 2024 Pene detentive brevi senza condizionale dimezzate

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Pene detentive brevi senza condizionale dimezzate

20.05.2025 - Nel 2024 il numero totale di condanne iscritte nel casellario giudiziale è rimasto stabile rispetto all'anno precedente, con 111 148 iscrizioni. Tuttavia a seconda della legge si osservano variazioni contrastanti. Mentre è stata registrata una diminuzione delle condanne ai sensi del Codice penale (-6%) e della legge sugli stupefacenti (-10%), quelle ai sensi della legge sugli stranieri e la loro integrazione sono invece aumentate del 17%. La pena pecuniaria rimane la sanzione più comune e nel 2024 ha preso ancora più piede, visto che le pene detentive brevi senza condizionale sono diminuite del 48%. È quanto emerge dalla statistica delle condanne penali realizzata dall'Ufficio federale di statistica (UST).

Anche se nel complesso il numero di condanne per delitti o crimini iscritti nel casellario giudiziale svizzero non è cambiato, sono stati osservati sviluppi contrastanti a seconda della legge. Il numero di reati ai sensi del Codice penale è diminuito del 6%, scendendo a poco più di 37 000 sentenze di condanna. Questo vale sia per i reati violenti (-13%) che per i reati contro il patrimonio (-5%). Tuttavia, i reati ai sensi della legge sugli stranieri e la loro integrazione sono aumentati in modo significativo (+17% rispetto all'anno precedente), raggiungendo quasi le 20 000 sentenze di condanna nel 2024. Le condanne per traffico di stupefacenti hanno proseguito la loro parabola discendente iniziata nel 2015 (-10% rispetto all'anno precedente) e si attestano ora a poco meno di 3700 sentenze di condanna. Il numero di infrazioni al codice della strada è rimasto costante a poco meno di 54 000 condanne.

Continuano a prevalere le pene pecuniarie con condizionale

Come negli anni precedenti, la pena pecuniaria è stata la sanzione comminata più spesso (l'88% di tutte le condanne), e nell'81% di questi casi la pena è stata pronunciata con la condizionale. Le pene detentive sono state inflitte nel 12% di tutte le condanne e in più della metà dei casi sono piuttosto brevi, ovvero inferiori a sei mesi (59%).  

Minimo storico per le pene detentive brevi senza condizionale

Sebbene l'anno precedente il numero di condanne a pene detentive brevi senza condizionale (durata inferiore ai 6 mesi) sia aumentato del 12%, in un anno tale numero si è quasi dimezzato, passando da poco meno di 6000 condanne nel 2023 a poco più di 3 000 nel 2024 (-48%). All'interno di questa categoria il calo maggiore è stato registrato per le pene detentive molto brevi. Le pene detentive di una durata inferiore a 15 giorni sono diminuite dell'81% e quelle di durata compresa tra i 15 e i 29 giorni sono scese del 76%. Questo calo è stato compensato da un maggior numero di pene pecuniarie (senza condizionale: +1600; con condizionale +1400).

È interessante notare che il numero di pene detentive inferiori a sei mesi è addirittura più basso di quello del 2007, che era il valore più basso mai registrato prima. In quell'anno era entrata in vigore una modifica di legge che aveva l'obiettivo di ridurre le pene detentive brevi. Le pene pecuniarie e il lavoro di pubblica utilità erano stati introdotti come alternativa alle pene detentive brevi e le pene detentive senza condizionale potevano essere inflitte solo in casi eccezionali e giustificati per iscritto. La riforma ha portato a una sensibile riduzione del numero di pene detentive brevi senza condizionale, ma solo temporaneamente. Le restrizioni all'applicazione di questa sanzione sono state quindi nuovamente revocate nel 2018. 

Il netto calo delle pene detentive brevi nel 2024 ha coinciso con una modifica del Codice di procedura penale. Dal 1° gennaio 2024, nei casi per i quali si prevede che il decreto d'accusa avrà come conseguenza una pena detentiva da scontare, il pubblico ministero è tenuto a interrogare la persona imputata. Mediante un decreto d'accusa, i pubblici ministeri possono imporre pene detentive fino a sei mesi. È dunque possibile che questa revisione del Codice di procedura penale abbia portato i pubblici ministeri a comminare sempre più spesso pene pecuniarie anziché detentive per i reati meno gravi, e questo dopo aver interrogato la persona imputata o aver rinunciato a interrogarla.

Il conseguente aumento delle pene pecuniarie senza condizionale registrato nel 2024 potrebbe teoricamente rappresentare per lo Stato un'entrata aggiuntiva di 5,5 milioni di franchi. Questo però non può essere dato per certo, perché è possibile che alcune di queste persone condannate non siano in grado di saldare la pena pecuniaria comminata e debbano quindi scontare una pena detentiva sostitutiva. La modifica del Codice di procedura penale avrà quindi un impatto minore sul numero di detenzioni. La statistica dell'esecuzione delle sanzioni elaborata dall'UST mostrerà se la riforma porterà comunque a un alleggerimento della saturazione degli istituti penitenziari. Nei prossimi anni sarà anche possibile analizzare se, come conseguenza del fatto che vengono inflitte molte meno pene detentive brevi senza condizionale, cambierà il tasso di recidiva e in che modo.

Numero di espulsioni stabile 

Nel 2024 sono state pronunciate 2130 espulsioni, il 94% delle quali sono state obbligatorie. In più della metà dei casi le persone imputate sono state condannate per un periodo superiore ai cinque anni. Il 38% delle persone cui è stata inflitta questa condanna avevano una cittadinanza dell'Unione europea.

Informazioni complementari si trovano nel PDF seguente.

Dettagli

Periodo contemplato
2024
Suddivisione territoriale
Svizzera
Fonte/i
Ufficio federale di statistica
Numero UST
2025-0464-i
Condizioni d’uso
OPEN-BY
Libero utilizzo - Indicazione della fonte obbligatoria
Tipo di articolo:
Comunicato stampa
Pubblicato il:
20.05.2025

Lingue disponibili

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