14.10.2025 - Nel settembre 2025 l'indice totale dei prezzi alla produzione e all'importazione è diminuito dello 0,2% rispetto al mese precedente, portandosi a 105,3 punti (dicembre 2020 = 100). Sono stati osservati prezzi in calo soprattutto per petrolio greggio e gas naturale, come pure per i prodotti petroliferi. Il caffè verde, invece, è rincarato. Rispetto a settembre 2024, il livello dei prezzi dell'offerta totale dei prodotti indigeni e importati è calato dell'1,8%. È quanto emerge dai risultati dell'Ufficio federale di statistica (UST).
L'indice dei prezzi alla produzione presenta prezzi in aumento rispetto al mese precedente soprattutto per il latte crudo. Al contrario, i suini da macello e la carne suina sono diventati più economici.
Il calo dell'indice dei prezzi all'importazione rispetto ad agosto 2025 è riconducibile in particolare ai prezzi di petrolio greggio e gas naturale. Prezzi in calo sono stati registrati anche per i prodotti petroliferi, gli autoveicoli e le parti per autoveicoli, gli indumenti da lavoro (indumenti esterni), altri mezzi di trasporto e per i preparati farmaceutici. Sono invece rincarati il caffè verde e i computer portatili.
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