21.04.2026 - Nel 2025 l'indice svizzero dei salari nominali ha registrato un aumento medio dell'1,8% rispetto all'anno precedente, raggiungendo 106,1 punti (base 2020 = 100). Secondo i recenti calcoli dell'Ufficio federale di statistica (UST), con un'inflazione annua media pari al +0,2%, i salari reali sono cresciuti dell'1,6%, attestandosi a 99,2 punti (base 2020 = 100).
Rispetto al 2024, nel 2025 l'incremento medio dei salari nominali si è attestato all'1,8%, dopo un aumento identico registrato nel 2024 e un aumento dell'1,7% nel 2023. Nei principali contratti collettivi di lavoro (CCL), cui sono sottoposte oltre 595 422 persone che lavoravano come dipendenti, gli aumenti salariali effettivi, negoziati collettivamente per il 2025, sono stati pari allo 0,9%.
Nel 2025 l'aumento dei prezzi è stato limitato a una media annua del +0,2%, contro il +1,1% del 2024 e il +2,1% del 2023. Al netto dell'inflazione, i salari nominali hanno determinato un aumento del potere d'acquisto dei salari pari all'1,6% (+0,7% nel 2024 e -0,4% nel 2023).
Aumento nominale dell'1,5% nel settore secondario
Nel 2025 i salari nominali del settore industriale sono cresciuti in media dell'1,5% (2024: +1,5%; 2023: +2,1%), con un aumento leggermente inferiore a quello osservato nell'economia svizzera totale (+1,8%). A livello di gruppi di rami economici, le attività manifatturiere nel complesso hanno registrato un aumento dell'1,7%, mentre il settore delle costruzioni ne ha registrato uno dell'1,3%.
Nella sezione delle attività manifatturiere, l'andamento dei salari variava a seconda dei rami, con aumenti compresi tra lo 0,7 e il 3,1%. Il ramo «Fabbricazione di coke e raffinazione, industria chimica e farmaceutica» ha registrato la crescita più elevata (+3,1%). Anche la fabbricazione di prodotti in metallo (+2,4%) e quella di computer, prodotti di elettronica, ottica, orologi e apparecchi elettrici (+2,3%) hanno registrato aumenti superiori alla media del settore. Invece, per la fabbricazione di macchinari, apparecchiature e mezzi di trasporto è stato rilevato un aumento più contenuto (+0,7%).
Aumento nominale dell'1,9% nel settore terziario
Nel settore dei servizi, i salari nominali sono aumentati in media dell'1,9% nel 2025, registrando un incremento leggermente superiore a quello osservato nel settore secondario. Gli aumenti variano a seconda dei rami, con incrementi compresi tra lo 0,4 e il 3,3%.
Il ramo «Servizi di alloggio e ristorazione», e quelli dei trasporti e dei servizi di corriere, hanno registrato aumenti vicini alla media del settore (+1,7%). Gli aumenti più consistenti sono stati osservati nell'amministrazione pubblica (+3,3%) e nelle attività professionali, scientifiche e tecniche (+2,6%), mentre il commercio (+1,5%) è cresciuto leggermente al di sotto della media settoriale.
I salari nominali sono rimasti invece relativamente stabili nella sezione delle attività per la salute umana, l'assistenza medico-residenziale e l'assistenza sociale (+0,4%), nonché nelle attività amministrative e di servizi di supporto (+0,7%).
Salari reali in aumento dell'1,6%
Nel 2025 il potere d'acquisto dei salari è aumentato per il secondo anno consecutivo (+0,7% nel 2024). La combinazione di un forte calo dell'inflazione (+0,2% rispetto al +1,1% del 2024 e al +2,1% del 2023) e di un aumento dei salari nominali di +1,8% ha determinato un incremento dei salari reali dell'1,6% per l'intera economia. Si tratta dell'aumento più consistente dal 2009 (+2,6%); aumenti di entità simile si sono registrati solo nel 2015 e nel 2020 (+1,5%).
Tuttavia, nel 2025 l'andamento dei salari reali è variato molto a seconda dei rami economici, oscillando tra il +0,2 e il +3,1%, a dimostrazione dell'eterogeneità delle dinamiche salariali secondo le diverse attività economiche.
Crescita dei salari nominali superiore per le donne
Considerando l'insieme dei rami economici, nel 2025 i salari delle donne hanno registrato un aumento medio del 2,3%, contro il +1,5% di quelli degli uomini.
Informazioni complementari, come tabelle e grafici, si trovano nel PDF seguente.