Degli 1,4 milioni complessivi di decolli e atterraggi dell’aviazione civile nel 2025, poco più di due terzi (68%) erano attribuibili al traffico dell’aviazione generale, sia commerciale che non commerciale, che utilizza prevalentemente aeromobili di piccole dimensioni. Il traffico di linea e charter con aerei passeggeri di maggiori dimensioni, concentrato soprattutto nei tre aeroporti nazionali, ha rappresentato poco meno di un terzo dei movimenti nel traffico aereo.
All’inizio del nuovo millennio, il numero dei movimenti aerei è diminuito a seguito del fallimento di Swissair e degli attacchi terroristici a New York. Da allora le cifre sono rimaste più o meno costanti, ad eccezione di un calo temporaneo durante la pandemia di COVID-19.