Nel 2025 i trasporti su strada, su rotaia, aerei e per via navigabile hanno consumato complessivamente 298 190 terajoule di energia. A parte il calo dovuto alla pandemia negli anni dal 2020 al 2022, il consumo energetico dei trasporti è rimasto più o meno costante dal 2000.
Il settore dei trasporti copre il proprio fabbisogno energetico in gran parte con prodotti petroliferi: nel 2024 il 36% del consumo era attribuibile alla benzina, il 30% al diesel e il 26% ai carburanti per l’aviazione. La quota di energia elettrica era pari al 5%, con un consumo da parte dei trasporti pubblici (stradali e ferroviari) che continuava a essere nettamente superiore a quello del trasporto stradale privato.